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Avvisi alla popolazione

Coronavirus – Comunicato nr. 74 – VACCINAZIONI OVER 80: Adesioni in Comune in caso di difficoltà

Come già annunciato nel comunicato n.73, l’adesione volontaria alla campagna vaccinale degli OVER 80 (nati fino al 1941 compreso) è iniziata Lunedi 15 Febbraio.

Dopo un primo momento, dove il portale risultava congestionato dalle troppe richieste, ora la procedura sembra essere snella e veloce.
Nel nostro Comune ci sono 134 persone Over 80, aventi quindi diritto ad accedere a questo step della campagna vaccinale.
Fino ad ora non si sono avvertite particolari necessità di aiuto a queste persone, segno che il tessuto familiare è stato in grado di sopperire alla naturale carenza di “praticità informatica” degli interessati.

Tuttavia, per essere sicuri che tutti abbiano la possibilità di vaccinarsi, abbiamo deciso di organizzare una mattinata dove una persona volontaria sarà a disposizione della cittadinanza per procedere all’adesione sul portale regionale dedicato.

SABATO 20 FEBBRAIO: dalle 9 alle 11 presso Municipio – Via Roma 19

In caso di necessità verrà aggiunta una nuova data successivamente.
Ricordarsi di portare con se:

  1. Tessera Sanitaria del soggetto da vaccinare
  2. Numero di cellulare al quale essere contattati

Non è necessaria la presenza della persona da vaccinare, basta anche un familiare.

Ricordiamo che il servizio è rivolto a chi è in difficoltà, chiediamo ai familiari con le necessarie capacità di perdere 5 minuti del proprio tempo e di provvedere in autonomia.

IL NOSTRO HUB: CASTELLETTO DI LENO

Dopo un primo momento, dove Cigole sembrava dover far riferimento all’Hub Vaccinale di Manerbio (avevo già partecipato ad una riunione con il gruppo Manerbio), ora siamo stati spostati nel gruppo di Leno: salvo ulteriori variazioni dell’ultim’ora i Cigolesi dovranno recarsi presso la frazione di Castelletto di Leno per vedersi somministrare il vaccino.

Nei prossimi giorni verrà organizzata una nuova riunione dei Sindaci (stavolta dell’Hub Leno) a cui parteciperò, verranno trattati tutti gli aspetti organizzativi. A parer mio difficilmente la campagna vaccinale partirà, come annunciato, il 24 Febbraio: ancora troppe incertezze soprattutto legate al ruolo, al numero e alla reale disponibilità del personale volontario (non medico) che dovrà far funzionare per diversi mesi i vari centri vaccinali.

Questa mia considerazione non vuole essere motivo di scoraggiamento ad aderire alla campagna, anzi, aderite tutti!
Il mio intento è solo quello di mettervi al corrente della situazione, in modo che non vi preoccupiate nel caso la chiamata per annunciarvi giorno e ora dell’appuntamento dovesse tardare un pò più del previsto.

OVER 80 ALLETTATI

In merito agli Over 80 con oggettive difficoltà ad essere trasportarti presso l’Hub vaccinale, dovute a motivi di salute, posso comunicare che verrà attivato un servizio di vaccinazione a domicilio.

Pro-memoria:

PER ADERIRE ALLA CAMPAGNA VACCINALE IN AUTONOMIA: https://vaccinazionicovid.servizirl.it

Il Sindaco
Marco Scartapacchio

Coronavirus – Comunicato nr. 73 – Vaccinazioni Anti-COVID

VACCINAZIONI ANTI-COVID

E’ appena terminato il collegamento tra i Sindaci lombardi e la Regione Lombardia per l’illustrazione del piano Vaccinale Anti-Covid19 di imminente partenza.

FASE 1 TER – OVER 80 – IN PARTENZA

QUANDO: Dal 15 febbraio 2021 l’adesione, dal 18 Febbraio 2021 la vaccinazione

CHI: Persone nate fino al 1941 compreso.

QUALE: Alle persone non allettate verrà somministrato il vaccino “Pfizer”, a quelle allettate il vaccino “Moderna”

DOVE: Presso Hub, centri vaccinali (no ambulatorio, no ambienti comunali)

COME: necessario manifestare la propria volontà di vaccinarsi collegandosi al sito: https://vaccinazionicovid.servizirl.it

COSA SERVE PER ADERIRE: Quando ci si collega al sito è necessario avere con se:

  1. Tessera Sanitaria del soggetto da vaccinare
  2. Numero di cellulare al quale essere contattati

La procedura può essere eseguita anche da un familiare o persona che aiuta abitualmente la persona anziana.

In alternativa possono fornire supporto per l’inserimento dei dati:

  • il Medico di Medicina Generale che resta il riferimento clinico e sanitario principale a cui fare riferimento
  • la rete delle farmacie

Si è capito che, contrariamente a quanto inizialmente ipotizzato, i medici di base che nel mese di Dicembre avevano dato la loro disponibilità non potranno operare nel loro ambulatorio e nemmeno i Comuni potranno essere di aiuto, per fornire ambienti adeguati.
Questo perchè i vaccini disponibili in questa imminente fase sono principalmente Pfizer, che necessitano di bassissime temperature di conservazione (-70°C ) ottenibili solo con particolari strumentazioni.

In poche parole, restiamo “in panchina” pronti per le fasi successive: si ipotizza per la primavera l’arrivo di vaccini con caratteristiche di conservazione di più semplice gestione.
Ci si augura l’effettiva disponibilità per almeno l’ultima fase della campagna vaccinale, quella rivolta a tutta la popolazione, la cosiddetta vaccinazione di massa. In quel momento sarà imprescindibile l’aiuto di medici di base e dell’organizzazione che può garantire il Comune con le preziose associazioni e gruppi di volontariato per la gestione di grandi numeri in maniera diffusa e capillare (e senza disservizi) su tutto il territorio regionale.

Seguiranno ulteriori comunicazioni in caso di aggiornamenti.

Il Sindaco
Marco Scartapacchio

Coronavirus – Comunicato nr. 72

Aumento di casi nel bresciano e a Cigole

Abbiamo passato settimane, in autunno, a Cigole, con pochi o nulli casi, ma ora l’intera Provincia di Brescia, inizialmente risparmiata dalla seconda ondata di contagi, sta tornando a numeri importanti.

Attualmente quella di Brescia è, in Regione Lombardia, la Provincia con il più alto numero di positivi e il più alto numero di nuovi casi giornalieri.

Attuamente a Cigole sono presenti 16 persone positive.

Si registra un importante focolaio a Corzano (139 positivi in un paese simile a Cigole), numeri molto alti anche a Calvisano, Leno e Castrezzato, dove tutto sembra essere ripartito da una festa di compleanno ovviamente non consentita.

Si ha la sensazione che la popolazione percepisca la Zona Gialla come equivalente a “pericolo nullo”.
Ma non è assolutamente così!
Anche perchè, dovessimo suddividere le zone d’italia in Province e non in Regioni, ora la nostra provincia sarebbe con ogni probabilità in zona rossa.

Quindi, come alcuni mesi fa noi bresciani, me compreso, spingevamo per ottenere un classificazione provinciale e non Regionale, ora stiamo “beneficiando” del grande bacino numerico della Regione Lombardia, “diluendo” i nostri casi. In poche parole, siamo gialli grazie ai buoni dati delle altre province.

Detto questo, è probabile che questa zona gialla durerà ben poco se non cambieranno i comportamenti.
Ricordo infatti che, tra le altre cose, anche in zona gialla:

  • NON E’ CONSENTITO ritrovarsi a casa di amici e parenti creando assembramenti, massimo 2 alla volta oltre i proprietari di casa! Niente cene, niente aperitivi, niente pranzi domenicali se non conviventi!
  • Alle 22 non si può stare in giro!
  • Quando i bar chiudono NON E’ CONSENTITO fare aperitivi in strada ad oltranza!
  • LA MASCHERINA!!! Anche per i gruppi di ragazzi amici!
  • ATTENZIONE, l’abitacolo dell’automobile è uno dei mezzi di contagio più comuni: spazio ristretto, poco ricambio da’aria e lungo tempo di permanenza ravvicinati. Anche se la norma consente di condividerlo mantenendo la distanza e la mascherina, cercate di evitare!!! (tranne congiunti).

Nei dati di contagio si osserva un’alta incidenza di giovani contagiati, è la popolazione più propensa allo spostamento ed al non osservare la raccomandazione del NON assembramento. Una volta contagiato il giovane, poi lo diffonde tra le mura domestiche.

Mantenere alta la soglia dell’attenzione è una necessità, ora come e più di prima!

Il Sindaco
Marco Scartapacchio

Coronavirus – Comunicato nr. 71

SITUAZIONE CONTAGI A CIGOLE

Attualmente a Cigole sono presenti n.7 positivi di cui 1 non presente sul nostro territorio, (solo residente). Fortunatamente nessuno presenta sintomi di un certo rilievo. Anche nelle scorse settimane, i casi che si sono verificati, sono stati quasi nella totalità con sintomi lievi e comunque mai concretamente preoccupanti.

I suddetti casi sono praticamente sempre circoscritti all’interno di pochi nuclei familiari, in parole povere: si ammala l’intera famiglia o quasi.

Il trend è comunque in leggera crescita per il nostro comune, si sono fatte delle settimane con zero casi, o uno o due, nelle ultime settimane si registra invece un aumento e un ricambio costante tra chi guarisce e i nuovi malati.
Quindi, non abbassiamo la guardia, ma usiamo i soliti metodi: MASCHERINA + DISTANZIAMENTO + IGIENE MANI.

A riprova che queste misure funzionano, bloccando non solo il Covid19 ma anche qualsiasi agente patogeno, è il tasso di influenze, raffreddori etc.. che quest’anno è nettamente inferiore al solito: il primo punto di verifica è presso la scuola dell’infanzia e la Scuola Primaria, ove si sono registrati nei primi mesi della stagione fredda dei tassi di assenza bassissimi se paragonati al passato.

RISTORAZIONE SERVIZIO “MENSA AZIENDALE”

Segnalo alle imprese che da questa settimana, a seguito di un nuovo orientamento da parte del Ministero dell’Interno, è possibile far pranzare i propri dipendenti presso ristoranti, previa stipula di un idoneo contratto.

I ristoranti sul territorio sono già stati tempestivamente avvisati nella giornata di Sabato.

E’ necessario però osservare queste regole:

  • Obbligatorio, come già detto, la stipula di un contratto;
  • Obbligatorio allegare l’elenco dei dipendenti che fruiscono del servizio;
  • Contratto e allegato devono essere sempre disponibili presso il pubblico esercizio per controlli delle forze dell’ordine;
  • Vietato alle imprese individuali e professionisti, SOLO le imprese con dipendenti;
  • Il contratto deve prevedere una fruizione continuativa, anche non giornaliera, ma non può essere una fruizione episodica;
  • Obbligatorio il rispetto di tutte le norme igieniche anti-covid.

Il Sindaco
Marco Scartapacchio

Coronavirus – Comunicato nr. 70

Nuovo DPCM – Regole dal 16 Gennaio al 5 Marzo

Con il nuovo DPCM firmato il 14/1/2021, il Governo detta le regole fino al 5 Marzo.Proseguirà la classificazione a colori delle Regioni, stabilita ogni settimana, abitualmente il venerdi, dal Ministero della Salute con apposito Decreto.L’RT ci dice quante persone possono essere contagiate da una sola persona in media e in un certo periodo di tempo.Se l’indice Rt è per esempio 2 vuol dire che ogni infetto, in un determinato periodo, può contagiare due persone e queste due persone ne possono contagiare altre due a testa nel periodo successivo.

Per questo motivo è bene che l’indice Rt resti sotto quota 1

  • ZONA ROSSA: RT > 1,25
  • ZONA ARANCIO: 1,0 < RT < 1,25
  • ZONA GIALLA: RT < 1,0
  • ZONA BIANCA: RT < 1,0 (e altri parametri) x 3 settimane consecutive

CIGOLE: NUOVO METODO COMUNICATIVO

Per cercare di dare chiarezza immediata e costante alla cittadinanza adotteremo questa regola:

  • MUNICIPIUM: La zona in vigore ogni giorno è data dal colore dello sfondo dello stemma comunale
  • FACEBOOK: La zona in vigore ogni giorno è data dal colore dello sfondo dello stemma comunale

Una volta, e quindi facilmente, chiarito in che zona via via ci troviamo, sarà sufficiente aprire la notizia corrispondente al colore con la comoda infografica che ho preparato, che è in grado di ricordarvi le regole principali in maniera semplice e veloce.In caso di necessità e per casi particolari sarà poi possibile approfondire con i link ai siti governativi.

Oltre al nuovo DPCM (che stabilisce le nuove regole per tutti i colori) siamo in attesa della firma del Ministro della Salute sul nuovo Decreto Ministeriale, non ancora avvenuta, che dovrebbe (ormai certamente) istituire la Zona Rossa in Lombardia da domani (Domenica 17/1/21).

ATTENZIONE:

  • Oggi quindi si resta nella zona Arancio, ma con le nuove regole! che sono già in vigore da oggi (Bar niente asporto dopo le 18).
  • Per la Zona Rossa vi è una incongruenza sulla limitazione degli spostamenti tra le informazioni contenute in questa notizia e le notizie che circolano su FB con i soliti post con i disegnini, questi post indicano l’impossibilità di uscire “dal Comune”, ma a parere dello scrivente, e di altri la limitazione indicata nel DPCM è: divieto di spostamento anche all’interno del comune, quindi divieto di uscire di casa (se non ovvimente per fare tutte le cose consentite). Vedremo se arriveranno ulteriori interpretazioni, ma il DPCM sembra dire quello indicato nella nostra versione.

RICORDO:

  • Guardare il colore dello sfondo dello stemma comunale del profilo (indica in che zona siamo in quel giorno;
  • Leggere l’infografica del solo colore corrispondente cliccando sull’apposita foto.

Nel caso sopraggiungano in futuro chiarimenti e nuove interpretazioni, verranno immediatamente aggiornate le infografiche.

PS: Non pubblico mai le informazioni nell’immediatezza dell’uscita dei nuovi provvedimenti, non si tratta di una gara a chi pubblica prima. Preferisco attendere, leggere per intero il DPCM, rilevare incongruenze per dare le informazioni chiare e sicure (almeno si spera, perchè il tema è sempre molto caotico): da ieri infatti sono emersi due errori interpretativi, oggi corretti.

Il Sindaco
Marco Scartapacchio

Coronavirus – Comunicato nr. 69

Nel pomeriggio di ieri (6 gennaio 2020) è stato pubblicato il testo del nuovo decreto, che detta le regole per i prossimi giorni.Il testo ufficiale ha variato alcune cose, ed ora, dopo alcune precisazioni ed approfondimenti si può dire di avere il quadro chiaro.

REGOLE IN VIGORE SEMPRE

SPOSTAMENTI: vietato spostarsi tra Regioni (se non per necessità di lavoro o urgenza).

COPRIFUOCO: dalle ore 22:00 fino alle 5:00

7 e 8 GENNAIO zona Gialla “rafforzata”

SPOSTAMENTI: Consentiti liberamente (ma senza uscire dalla Regione)

BAR e RISTORANTI: sempre aperti a pranzo e chiusura alle 18:00.

CIBO DA ASPORTO: consentito asporto e domicilio fino alle 22:00.

SHOPPING: negozi aperti.

SPORT: consentiti solo incontri, gare o partite di livello nazionale o internazionale. SECONDE CASE: sarà possibile raggiungere la seconda casa solo se all’interno della stessa Regione. ———-

9 E 10 GENNAIO (WEEKEND) zona Arancione:

È vietato ogni spostamento con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili nel proprio comune. E’ sempre consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

Per i Cigolesi (Comune inferiore a 5.000 abitanti) ci si potrà spostare per un raggio massimo di 30 chilometri ma non per raggiungere i capoluoghi di provincia (NO BRESCIA E NO CREMONA)VISITA A PARENTI/AMICI: Si può quindi far visita a parenti e amici, negli orari in cui non vige il coprifuoco (quindi dalle 05 alle 22), ma solo entro i 30km.

Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie).

Resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio, nonché fino alle ore 22:00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.

SHOPPING: negozi aperti.

CENTRI COMMERCIALI E NEGOZI AL DETTAGLIO: chiusi centri commerciali e strutture assimilabili tranne che farmacie, parafarmacie, generi alimentari, edicole e tabacchi. ———-

DALL’11 AL 15 GENNAIO: ZONE VARIABILI

Dall’11 al 15 gennaio torna la divisione in zone dell’Italia. Quindi ogni regione avrà il suo colore in base al monitoraggio che sarà esaminato l’8 gennaio dall’Istituto superiore di Sanità. Si dovrà decidere quale regione andrà in fascia gialla, arancione o rossa. I parametri sono cambiati: secondo i nuovi criteri, se l’indice Rt quello di trasmissibilità del virus) è pari a 1, si entra in fascia arancione. Se è pari a 1,25 si entra in zona rossa. In entrambi i casi, rispetto ai vecchi parametri, la soglia è stata abbassata di 0,25, quindi i criteri sono più restrittivi.

Preme ricordare che, dopo le 18.00, è vietata la consumazione di alimenti e bevande su suolo pubblico o aperto al pubblico.Segnalo che nei giorni scorsi i CC di Manerbio hanno provveduto a sanzionare, in comuni a noi limitrofi, i clienti di alcuni bar che consumavano in strada delle bevande.
Dopo le 18 è consentito l’asporto, ma per essere considerato tale, l’acquisto va consumato NON su suolo pubblico.

Il Sindaco
Marco Scartapacchio

Coronavirus – Comunicato nr. 68

Ieri sera (18 dicembre 2020) è stato emanato il decreto legge che detta le regole dei prossimi giorni, fino al termine del periodo Natalizio, cioè il 6 Gennaio 2021.

La situazione può sicuramente generare confusione, si è atteso qualche ora perchè come sempre alcuni dubbi vengono chiariti in tempi successivi.

E’ stato pubblicato questo comunicato anche sulla nostra app Municipium con in allegato del materiale che potrà esservi molto utile. Con l’App avrete sempre con voi gli strumenti per non trovarvi mai impreparati sui comportamenti da tenere nelle prossime settimane. Allego anche qui alcuni dei documenti in formato fotografico.

La regola principale che tutti attendevano di conoscere è questa e varrà dal 24/12 al 6/1, a prescindere dal colore del giorno:

  • Regola Cenoni e Pranzi Natalizi: Dal 24 Dicembre e fino al 6 Gennaio, ci si potrà recare in massimo due persone da amici/parenti (purchè nella stessa Regione), una sola volta al giorno e in una singola casa al giorno. Resta il “coprifuoco”, quindi sarà possibile solo fra le ore 5 e le 22.
    Nel conteggio delle due persone che si sposteranno per recarsi dalla famiglia ospitante non sono considerati, (quindi possono essere aggiunti senza limiti), i figli minori di 14 anni e le persone disabili o non autosufficienti conviventi.
  • Il ritorno a casa è consentito anche oltre le 22, ma il viaggio di ritorno dovrà essere iniziato entro le 22.

Link Utili:

Suggeriamo di volta in volta di consultare il calendario per verificare il colore della giornata e poi aprire la relativa tabella colore (sempre allegata) per ricordare le regole da rispettare.

Il Sindaco
Marco Scartapacchio

CAMPAGNA VACCINAZIONI ANTINFLUENZALI – Inizio prenotazioni

LINK PRENOTAZIONE: CLICCA QUI

Si comunica che ora è attiva la prenotazione per la campagna vaccinale
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Attenzione: Comunicazione importante 
Contrariamente a quanto comunicato al Comune di Cigole da ATS-Brescia con comunicazione pervenuta il giorno 13/11, è stato rettificato il bacino d’utenza di questa prima tornata di campagna vaccinale.
Questa prenotazione è quindi possibile SOLO ed ESCLUSIVAMENTE per gli ULTRA 65 enni (65 anni già compiuti).
I soggetti affetti dalle patologie che aumentano il rischio per complicanze da influenza, che non sono ancora stati vaccinati, sono pregati di prendere contatto con il loro medico di base per informazioni in merito.

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COME PRENOTARE

– ONLINE – Cliccare su questo link: CLICCA QUI
– TELEFONO – 030959126 – Nei normali orari di apertura degli uffici comunali

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COSA SERVE PER PRENOTARE
Per la prenotaizone è necessario avere a disposizione:
Nome, Cognome e data di nascitaCodice FiscaleIndirizzoRecapito telefonico

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RICORDIAMO LE DATE

Pazienti Dott. Provenzi Alunni Enrico
– MERCOLEDI 25 NOVEMBRE: Dalle 15.00 alle 18.30
– MERCOLEDI 2 DICEMBRE: Dalle 15.00 alle 18.30

Pazienti Dott. Sozzi Tomaso
– GIOVEDI 26 NOVEMBRE: Dalle 14.30 alle 18.30

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Il Sindaco
Marco Scartapacchio

Coronavirus – Comunicato nr. 67

Zona Rossa: Alcune prime precisazioni

USCITA DAL COMUNE

In attesa di FAQ o circolari che potranno meglio specificare o addirittura dire diversamente, la Prefettura conferma che:

in caso siano presenti servizi presso il territorio del proprio comune, vanno utilizzati quelli e non è possibile uscire dal territorio comunale, quindi, per esempio:

  • NON è possibile andare dal parrucchiere di fiducia fuori paese;
  • NON è possibile ritirare la pizza da asporto fuori paese.

E’ possibile uscire dal territorio comunale solo nel caso non esistano servizi di quel tipo (quelli consentiti ovviamente) sul proprio territorio.

ATTIVITA’ SPORTIVA e ATTIVITA’ MOTORIA

Ricordo la differenza, e si fa meglio a capire con esempi:

  • ATTIVITA’ MOTORIA
    • Esempio: la camminata allo scopo di tenersi in forma (che non vuol dire andare a fare due passi per far due parole con qualche passante)
    • Bisogna rimanere nelle vicinanze di casa, non ci sono distanze specifiche ma l’isolato, il quartire, può essere un buon riferimento.
    • Consentita solo in maniera individuale, le attività dei “gruppi di cammino” sono quindi sospese
    • Distanza da mantenere da eventuali altre persone incrociate: 1 metro
    • Mascherina: SI
  • ATTIVITA’ SPORTIVA
    • Esempio: la corsa, l’uscita in bicicletta da corsa o mountain bike, il trekking etc
    • Bisogna rimanere nei confini comunali (ma si attendono chiarimenti in merito)
    • Consentita solo in maniera individuale
    • Distanza da mantenere da eventuali altre persone incrociate: 2 metri
    • Mascherina: NON necessaria

MESSE e FUNZIONI RELIGIOSE

Sono consentite, nel rispetto dei protocolli in vigore ormai da mesi, si può quindi andare a messa.

CIBO/BEVANDE DA ASPORTO

Non è consentito consumare nelle adiacenze del bar/ristorante il prodotto acquistato.

Seguiranno ulteriori comunicazioni.

Il Sindaco
Marco Scartapacchio

Coronavirus – Comunicato nr. 66

Dalle 00.00 di Venerdì 6 novembre 2020 entrerà ufficialmente in vigore l’ordinanza del Ministero della Salute che istituisce la classificazione in zone (colori) di tutte le Regioni Italiane.

Come ormai tutti sapete, da domani quindi scatterà la ZONA ROSSA in tutta la Lombardia.

Per le prossime settimane (o mesi?) avremo a che fare con un approccio normativo diverso rispetto al passato, non più DPCM con regole a sorpresa. Ora il Governo ha stabilito fin da subito regole per ogni casistica, ogni zona, suddividendo tali regole in GIALLO, ARANCIO, e ROSSO.

Con cadenza settimanale il Ministero analizzerà i dati sanitari di ogni Regione e nel caso in cui per almeno 14 giorni consecutivi rientrino in alcuni parametri potrà con nuova ordinanza “cambiare colore” alle Regioni. Potrebbe essere quindi che, nei mesi a venire, avremo a che fare con alcuni cambi di colore (in meglio o in peggio).

Per cercare di fare chiarezza e facilitare la cittadinanza a capire da subito a quali regole si andrà via via incontro, ed avere chiaro in ogni momento in quale colore ci troviamo, sto preparando uno schema riassuntivo, che sarà oggetto di un nuovo comunicato presumibilmente nella giornata di domani.

PROPOSTA DI SOTTOZONE

In queste ore, come Sindaci, coordinati dalla Provincia di Brescia e dall’ACB – Associazione Comuni Bresciani, stiamo proponendo al governo di NON considerare le Regioni più grandi in maniera UNITARIA, ma procedere per sottozone coincidenti con le Province.Innegabile infatti che in Regioni come la Lombardia ci possano essere situazioni molto difformi: considerate che la sola Provincia di Brescia è grande sia territorialmente che come abitanti quasi quanto la Regione Liguria, e più grande di diverse altre regioni.

Oggi stesso faremo pervenire al Governo un documento a firma congiunta in tal senso.

NUOVE REGOLE

Dal 6 novembre 2020 essendo in Zona Rossa avremo regole molto simili a quelle sperimentate nel periodo di chiusura della scorsa primavera, le riassumo qui (non elenco nuovamente le norme di comportamento di base come, distanziamento e mascherine, ormai note).

Sono attese circolari interpretative dal Ministero dell’Interno nelle prossime ore, verranno quindi fornite precisazioni in futuro ove necessarie.

  • Obbligo di rimanere in CASA, vietato OGNI SPOSTAMENTO, anche all’interno del proprio comune di residenza, domicilio o abitazione. Sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, salute e necessità, e il rientro presso l’abitazione. Si può uscire dal Comune solo per fruire di servizi NON presenti all’interno del proprio Comune.
  • CHIUSI sempre tutti i negozi al dettaglio salvo generi alimentari e beni di prima necessità
  • APERTI Supermercati, Alimentari, farmacie, para-farmacie, edicole, tabacchi, lavanderia, pompe funebri, parrucchieri e barbieri
  • Sospensione totale attività di bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie e tutti i servizi di ristorazione. Consentita somministrazione da asporto fino alle ore 22.00 e servizio a domicilio senza limite di orario
  • Sono sospesi TUTTI gli eventi e le competizioni organizzati dagli enti di promozione sportiva
  • Consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione
  • Consentito lo svolgimento di attività sportiva esclusivamente all’aperto ed in forma individuale
  • Aperti nidi, micro-nidi, scuole materne, scuole elementari e il solo primo anno delle media, continuando didattica in presenza
  • Didattica 100% a distanza per tutte le altre scuole. Ovviamente consentito lo spostamento per ritirare il figlio minore a scuola o alla fermata dello scuolabus.Per tutto quanto non specificato, restano in vigore le regole già ad oggi vigenti.

Il Sindaco
Marco Scartapacchio